Cosa cambia con le novità sull'antifrode? E quali saranno i vantaggi?
Poichè i meccanismi informatici di contrasto alle frodi nella liquidazione dei sinistri ruotano intorno all'accesso a grandi quantitativi di dati raccolti dal mercato, ad oggi l'unica banca dati pubblica utile al contrasto delle frodi nei sinistri è quella tenuta dall'IVASS afferente proprio alla Rc Auto. Tenendo presente l'effetto positivo che l'attività di contrasto alle frodi nel ramo della responsabilità civile dei veicoli ha generato a beneficio dei consumatori, è di grande rilevanza la possibilità introdotta dalla Legge 193/2024 per gli operatori di mercato di procedere alla creazione di ulteriori banche dati – "sistemi informativi antifrode" – che, sempre ferma la tutela del diritto alla riservatezza dell'assicurato, consentirà l'impiego di efficaci tecnologie di intelligenza artificiale per la gestione dei sinistri e per contrastare le frodi anche in rami differenti da quelli dell'auto, con auspicabile conseguente contrazione dei livelli tariffari a vantaggio dei clienti.Come giudica lo sviluppo del mercato assicurativo in Italia?
Il settore assicurativo è sicuramente tra i business con più margine di sviluppo e in maggior evoluzione nel panorama italiano. Al netto dei mutamenti della disciplina assicurativa, con la recente adozione da parte dell'IVASS di misure volte ad una ulteriore semplificazione e razionalizzazione dei testi contrattuali, e delle informative che devono essere rese al cliente prima della sottoscrizione del contratto, il mercato interno si sta attrezzando per offrire un servizio sempre più adeguato e personalizzato rispetto alle esigenze del cliente.
Proprio in quest'ottica, si assiste ad una forte crescita dell'impiego di tecnologie di intelligenza artificiale, trend che caratterizza l'intero panorama europeo dove le compagnie stanno divenendo sempre più un partner e un fornitore di servizi anche differenti da quelli puramente assicurativi.
Quali ritiene siano le sfide principali per le compagnie?
In primis l'evoluzione tecnologica. Difatti, la maggiore frequenza dell'impiego di tecnologie da parte di operatori europei e globali ne facilita l'elasticità e la penetrazione in un mercato complesso come l'Italia, anche nell'ambito distributivo, rendendo i player internazionali in grado di essere rapidamente competitivi con i leader italiani. Ciò rende evidentemente il mercato più dinamico rispetto al passato.
In un tale contesto, sempre più aperto alla competizione, al crescere della consapevolezza dell'importanza del prodotto e servizio assicurativo da parte degli assicurati, cresce l'importanza della capacità di offrire un prodotto sempre più personalizzato e rispondente alle esigenze dei clienti. È quindi ragionevole ritenere che il fattore tecnologico possa assumere un ruolo sempre più centrale nelle strategie competitive degli operatori nel mercato.