L'ordinanza della Corte di cassazione 1° giugno 2026, n. 17347, in commento, affronta it tema dell'applicazione dell'esenzione da ritenuta sui dividendi infragruppo alla luce della Direttiva 90/435/CEE (c.d. Direttiva Madre-Figlia), soffermandosi su tre profili centrali: l'inquadramento della clausola antiabuso nel contesto del diritto unionale, la corretta interpretazione del concetto di "beneficiario effettivo" in relazione ai dividendi e, infine, it requisito dell'assoggettamento a imposizione nello Stato di residenza del percettore.
In particolare, la Corte cassa la decisione di merito, rilevando l'assenza di un adeguato accertamento in concreto circa la natura artificiosa della struttura e ribadendo i criteri sostanziali,
di matrice unionale, per il diniego dell'esenzione.